La storia della villa
Costruita nel 1925, la Villa Arnica fu utilizzata come pensione dagli anni Sessanta fino agli anni Ottanta. In quel periodo attirava artisti, attori e creativi da tutta Europa, che con la loro presenza donavano vita, ispirazione e idee alla villa.
Questo vivace patrimonio è stato raccolto e preservato, per quanto possibile, dalla famiglia Dissertori. Con particolare attenzione alla conservazione dei dettagli storici, la villa è stata ristrutturata nel 2019 dallo Studio di Interior Design Biquadra. Tutte e dieci le camere e suite hanno mantenuto il fascino del design italiano degli anni Sessanta e invitano a fermarsi, riflettere e lasciarsi ispirare. Il progetto è stato premiato, tra gli altri, con il German Design Award.
Costruita nel 1925, la Villa Arnica fu utilizzata come pensione dagli anni Sessanta fino agli anni Ottanta. In quel periodo attirava artisti, attori e creativi da tutta Europa, che con la loro presenza donavano vita, ispirazione e idee alla villa.
Questo vivace patrimonio è stato raccolto e preservato, per quanto possibile, dalla famiglia Dissertori. Con particolare attenzione alla conservazione dei dettagli storici, la villa è stata ristrutturata nel 2019 dallo Studio di Interior Design Biquadra. Tutte e dieci le camere e suite hanno mantenuto il fascino del design italiano degli anni Sessanta e invitano a fermarsi, riflettere e lasciarsi ispirare. Il progetto è stato premiato, tra gli altri, con il German Design Award.
Anche il giardino e la pool house contribuiscono al fascino nostalgico della villa. Il design moderno incontra il passato, creando un’atmosfera al tempo stesso nostalgica e contemporanea, celebrata e pubblicata da numerose riviste internazionali.
Ciò che il giardiniere raccoglie - croccante, dolce o piccante - dai 3.000 m² dell’Arnica Acker in estate o in autunno viene sapientemente trasformato e servito per la colazione alla pool house, il pranzo o il tè nel salotto, oppure durante una garden gala al tramonto.
Anche il giardino e la pool house contribuiscono al fascino nostalgico della villa. Il design moderno incontra il passato, creando un’atmosfera al tempo stesso nostalgica e contemporanea, celebrata e pubblicata da numerose riviste internazionali.
Ciò che il giardiniere raccoglie - croccante, dolce o piccante - dai 3.000 m² dell’Arnica Acker in estate o in autunno viene sapientemente trasformato e servito per la colazione alla pool house, il pranzo o il tè nel salotto, oppure durante una garden gala al tramonto.
La Villa Arnica offre un rifugio appartato, circondato da un giardino rigoglioso – il punto di partenza ideale per godersi la bellezza dell’Alto Adige mentre l’inverno lascia spazio alla primavera.
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