Artist in Residence: Jaanika Peerna
Jaanika Peerna è un’artista con base a New York e ha trascorso una settimana come Artist in Residence presso Villa Arnica nel maggio 2025. Durante il suo soggiorno ha esplorato il giardino della villa e si è dedicata a indagare il legame tra il suo sistema di irrigazione e i ghiacciai delle Alpi, che alimentano molte delle sorgenti dell’Alto Adige.
La sua arte ruota attorno al movimento dei corpi, rappresentato in molteplici forme: attraverso segni gestuali su superfici trasparenti oppure mediante il movimento nello spazio, come nelle sue performance Glacier Elegy.
Il ghiaccio occupa un ruolo centrale nel suo lavoro: viene utilizzato come simbolo totemico di forza, bellezza e fragilità ecologica nelle performance, oppure come mezzo di cancellazione, scorrimento e trasformazione nei disegni. In questo modo, Jaanika affronta il tema della crisi climatica – in particolare, la perdita dei ghiacciai. Nelle sue installazioni parietali, aggiunge nuovi strati a questo processo, tagliando e torcendo i disegni per trasformarli in forme tridimensionali che si riversano lungo le pareti come cascate.
Durante il suo soggiorno nella Villa ha presentato una performance sui ghiacciai, utilizzando un pezzo di ghiaccio come materiale. Dopo, durante l’artist talk, ha raccontato le sue fonti d’ispirazione e spiegato come la visita al vicino ghiacciaio Madatschferner abbia influenzato la sua performance. Il ghiaccio e i ghiacciai sono da sempre una sua fonte d'ispirazione e assumono un significato particolare nell’attuale crisi climatica.
L’opera Thank you for the embrace, Madatschferner è stata creata appositamente per la performance, indossata come abito dall’artista, e oggi è esposta nella villa.
Jaanika Peerna è un’artista con base a New York e ha trascorso una settimana come Artist in Residence presso Villa Arnica nel maggio 2025. Durante il suo soggiorno ha esplorato il giardino della villa e si è dedicata a indagare il legame tra il suo sistema di irrigazione e i ghiacciai delle Alpi, che alimentano molte delle sorgenti dell’Alto Adige.
La sua arte ruota attorno al movimento dei corpi, rappresentato in molteplici forme: attraverso segni gestuali su superfici trasparenti oppure mediante il movimento nello spazio, come nelle sue performance Glacier Elegy.
Il ghiaccio occupa un ruolo centrale nel suo lavoro: viene utilizzato come simbolo totemico di forza, bellezza e fragilità ecologica nelle performance, oppure come mezzo di cancellazione, scorrimento e trasformazione nei disegni. In questo modo, Jaanika affronta il tema della crisi climatica – in particolare, la perdita dei ghiacciai. Nelle sue installazioni parietali, aggiunge nuovi strati a questo processo, tagliando e torcendo i disegni per trasformarli in forme tridimensionali che si riversano lungo le pareti come cascate.
Durante il suo soggiorno nella Villa ha presentato una performance sui ghiacciai, utilizzando un pezzo di ghiaccio come materiale. Dopo, durante l’artist talk, ha raccontato le sue fonti d’ispirazione e spiegato come la visita al vicino ghiacciaio Madatschferner abbia influenzato la sua performance. Il ghiaccio e i ghiacciai sono da sempre una sua fonte d'ispirazione e assumono un significato particolare nell’attuale crisi climatica.
L’opera Thank you for the embrace, Madatschferner è stata creata appositamente per la performance, indossata come abito dall’artista, e oggi è esposta nella villa.
Su Jaanika Peerna
Jaanika Peerna è nata a Tallinn, in Estonia, e vive a New York da oltre 25 anni. Il suo lavoro comprende disegno, performance e installazioni, che nascono dai ritmi e dai movimenti del corpo. Le opere di Peerna sono state esposte in gallerie e musei internazionali, e nel 2022 la casa editrice Terra Nova Press ha pubblicato una grande monografia dedicata alla sua pratica artistica, intitolata Glacier Elegies.
Jaanika Peerna è nata a Tallinn, in Estonia, e vive a New York da oltre 25 anni. Il suo lavoro comprende disegno, performance e installazioni, che nascono dai ritmi e dai movimenti del corpo. Le opere di Peerna sono state esposte in gallerie e musei internazionali, e nel 2022 la casa editrice Terra Nova Press ha pubblicato una grande monografia dedicata alla sua pratica artistica, intitolata Glacier Elegies.